CHIUSI PER FERIE DAL 05/08/2017 al 27/08/2017 COMPRESI
IDEAFERRO: produzione di barbecue a gas artigianali, barbecue a legna, griglie in acciaio inox per barbecue, pietra ollare, girrarosto elettrici e spiedi. Lavorazioni del ferro sino dal 1968, si è specializzata nel campo della produzione di barbecue e di elementi per la cottura alla brace, a legna ed a gas. IdeaFerro produce anche accessori per il camino (alari per caminetti, portalegna, bracieri, pinze), fioriere e portavasi su misura e complementi d'arredo per la casa. Dal 2008 negozio e vendita online di barbecue e griglie per cottura su misura.

CONSIGLI UTILI PER LA COTTURA e la PULIZIA DELLE GRIGLIE

Pulizia delle griglie e delle piastre in acciaio inox

Per permettere alla griglia di avere una durata maggiore nel tempo, si consiglia di non pulirla utilizzando spazzole o pagliette. Questo perché, dall’esperienza acquisita negli anni, le spazzole di acciaio in commercio attualmente non sono propriamente di acciaio inox e graffiano la superficie della griglia, lasciando sulla stessa una “patina di ferro” che favorisce la formazione della ruggine. Si consiglia pertanto di accertarsi che tali spazzole siano effettivamente di acciaio inox oppure di effettuare la pulizia con un panno o una spugna inumidita ed un gel specifico per acciaio inossidabile (e di risciacquare abbondantemente con acqua) o, meglio ancora, di scaldare la griglia e di pulirla con un panno da calda, in modo tale che lo sporco rimasto dall’ultima cottura venga rimosso molto più facilmente.


Consigli sull'utilizzo della pietra ollare

Prima fase: Prima dell’utilizzo, lavare bene la pietra e ungerla con olio, preferibilmente di oliva, lasciandolo assorbire anche per un giorno

Seconda fase: Il procedimento ideale per il primo riscaldamento della pietra prevede di porla in un forno freddo e di portarlo LENTAMENTE fino a 150/180 gradi. Se non fosse possibile il riscaldamento in forno, si potrà procedere anche su:

- Bruciatore a gas che copre tutta la superficie della piastra come quelli dei barbecue della nostra linea (utilizzando in questo caso una rete spargi fiamma) ponendo SEMPRE la fiamma al minimo per tutta la durata del procedimento (30/40 minuti) ATTENZIONE: i normali fornelli a gas tondi da cucina concentrano il calore in un solo punto e per questo non sono particolarmente indicati

- Brace (utilizzando in questo caso una rete spargi fiamma) partendo con poca brace (distribuita uniformemente sotto tutta la superficie della piastra) ed aumentandola gradualmente ma SEMPRE in piccole quantità (30/40 minuti)

Per il primo utilizzo e per tutti i successivi, si raccomanda di riscaldare la pietra per 30/40 minuti SEMPRE a fuoco lento e di mantenere al minimo la fonte di calore anche durante la cottura (le caratteristiche termiche della pietra consentiranno l’erogazione ottimale del calore per cuocere)

Dopo l'uso, lasciare raffreddare completamente la pietra prima di lavarla. NON GETTARE MAI ACQUA FREDDA SULLA PIETRA ANCORA CALDA per evitare bruschi sbalzi di temperatura che ne causerebbero la rottura

Lavare con acqua e aceto o limone, EVITANDO accuratamente di utilizzare detersivi

EVENTUALI INCRINATURE NELLA PIASTRA NON NE COMPROMETTONO L’USO

 

CONSIGLI PER LA COTTURA ALLA GRIGLIA

Alcuni consigli riguardanti gli aspetti basilari della cottura alla griglia.

Carbonella o legna?
Secondo noi la legna è preferibile in tutti i casi, anche se per cause di forza maggiore si può essere costretti ad usare la carbonella. In questo caso allora, meglio optare sul carbone di legna, migliore rispetto alla carbonella propriamente detta, poiché anche se più costoso e molto meno facilmente reperibile, non contiene additivi, si trasforma in brace in circa 30 minuti ed ha un fumo aromatico.
La carbonella invece, pur possedendo un costo molto meno elevato, brucia in 40 minuti circa e contiene degli additivi che ne facilitano la combustione (fattore che può destare alcune perplessità).

Più gusto al nostro cibo
Per aromatizzare le vostre pietanze, potete usare salse, la classica marinatura ecc…
Ma avete mai provato ad aromatizzare anche il fumo della brace che cuoce il vostro cibo?
Avete mai provato a “nutrire” le vostre braci con rametti di rosmarino o salvia, alloro, scorze di agrumi o spicchi d’aglio? Questi, durante la combustione, infonderanno alle vostre pietanze una gradevole affumicatura aromatizzata...
...E...
Ad ogni pietanza la sua brace…

Per il pesce e la verdura risulta particolarmente indicata la brace derivata dai sarmenti di vite, dal ginepro e dal pino marittimo.

Per il pollo ed il vitello la quercia, il lentisco, ed il legno degli alberi da frutta

Per le carni rosse infine, consigliamo legna dall’aroma intenso quale larice, cedro, pino e abete.

Per quanto riguarda la legna dei sarmenti di vite e degli alberi da frutto, non possiamo non riportare però alcune perplessità riguardanti l'eventuale presenza, tra le fibre del legno, di antiparassitari, dovuta a trattamenti subiti dalla pianta.

Quanto calore serve?
Il calore emanato dal fuoco di cottura non deve essere sottovalutato. Braci troppo ardenti potrebbero bruciare il cibo esternamente e lasciarlo crudo all’interno. Al contrario, poche braci potrebbero rendere la cottura non omogenea.
Essenziale risulta porre il cibo sulla brace quando da essa non si formano più fiamme, ricordate che la cottura deve essere effettuata dal calore indotto dalle braci incandescenti.
Per evitare che il cibo si attacchi alla griglia di cottura, si consiglia di porla sulla brace prima di adagiarvi il cibo, in modo che diventi bollente ed eventualmente, ungerla con olio.

Per ottenere una cottura migliore, disponete ciò che intendete cuocere al centro della griglia.

Non dimentichiamo che anche l’occhio vuole la sua parte, quindi disponete le vostre pietanze diagonalmente alle liste in acciaio della griglia. Al momento opportuno, girate la vostra pietanza di ¼ di giro, in modo da ottenere la classica grigliatura.